Un caloroso benvenuto al blog LAMA,
All’interno del laboratorio permanente di Antropologia dei Media audio – visivi ( L.A.M.A. ) già da alcuni anni è stata avviata una riflessione, sia a livello teorico che etnografico sulla questione centrale, non solo in campo disciplinare, delle pratiche audio – visive di rappresentazione dell’esperienza etnografica.
Il L.A.M.A. riunisce al suo interno un gruppo di dottorandi e addottorati di Antropologia culturale, impegnati in progetti individuali di ricerca in differenti aree di studio, che condividono l’interesse comune per una tematizzazione del rapporto tra i media, il senso comune e la formazione, il mantenimento e/o il cambiamento delle credenze sociali e dei sistemi valoriali.
La tematizzazione di questo rapporto è a sua volta il frutto di un’attività seminariale svolta nell’anno accademico 2007 – 2008,il cui oggetto di studio e di analisi era costituito dai media non solo come fonti di conservazione delle credenze e dei sistemi valoriali ma, soprattutto, come agenti di dinamiche di cambiamento.
A partire da una riflessione critica ed operativa sul lavoro di autori afferenti all’area anglosassone degli studi culturali, si è poi proposto agli studenti l’utilizzo di approcci differenti applicati all’analisi culturale.
Attraverso dei cicli di laboratori aperti in un primo tempo a tutti gli studenti delle Facoltà umanistiche e, attualmente, agli studenti della Magistrale di Scienze Antropologiche ed etnologiche, si sono aperti degli spazi continui di ricerca etnografica sul rapporto tra i media e il senso comune a partire dal seguente interrogativo di ricerca:
In che modo le rappresentazioni sulla scena mediatica concorrono alla formazione, al mantenimento e al cambiamento delle credenze, dei saperi e dei sistemi valoriali a livello del senso comune?
Al fine di analizzare le configurazioni di significato emergenti attraverso l’engagement dei soggetti con le rappresentazioni a livello mediatico, si è scelto di utilizzare i mezzi audio – visivi di registrazione sia nella fase etnografica di ricerca, che in quella della trasmissione e della comunicazione delle conoscenze acquisite sul campo.
L’utilizzo dei mezzi audio – visivi di registrazione ci ha consentito, sia a livello teorico che metodologico, di analizzare i media da una prospettiva antropologica, attraverso l’utilizzo dei media stessi come strumenti di analisi.
Attraverso il lavoro fino ad ora svolto è stato quindi possibile aprire uno spazio di riflessione e di sperimentazione nell’ambito delle pratiche e delle strategie audio – visive di rappresentazione dell’esperienza etnografica e, in particolare, sulle possibilità che i mezzi di registrazione audio – visiva offrono nella comunicazione e trasmissione della dimensione intersoggettiva delle conoscenze acquisite sul campo.
Il LAMA si propone quindi di contribuire attivamente alla riflessione, sia a livello teorico che metodologico, sulle conoscenze che è possibile acquisire attraverso l’utilizzo dei mezzi di registrazione audio – visivi e, in particolare, attraverso le forme dirette di engagement dei soggetti della ricerca con i media.
L’intenzione è quella di orientare la riflessione sulla fase etnografica di acquisizione delle conoscenze antropologiche e di sfruttare le potenzialità e le risorse che i mezzi audio – visivi di registrazione offrono, in termini di riflessività e di intersoggettività , per analizzare il passaggio che va dalla percezione e dalla conoscenza dei significati culturali prodotti dalla fruizione e dal coinvolgimento attivo e/o passivo con i media, alla loro comunicazione e trasmissione.
LAMA.proj